AISpeech MC10: il microfono array da soffitto per sale conferenze, università e spazi ibridi

microfono array da soffitto AISpeech

Quando si progetta una sala riunioni, una boardroom o un’aula universitaria, la gestione dell’audio è una componente primaria da tenere in considerazione. Dimensioni della stanza, destinazione d’uso, impianti già esistenti e funzionalità richieste sono solo alcune delle variabili.

Si possono inoltre incorrere in alcune criticità: microfoni visibili sul tavolo, cavi che attraversano la stanza, processori audio dedicati da installare in rack: soluzioni che funzionano, ma che complicano il progetto, aumentano i costi e rendono l’ambiente meno elegante di quanto dovrebbe essere.

Il microfono array da soffitto nasce per rispondere a tutte queste esigenze in un’unica soluzione. E l’AISpeech MC10, il ceiling microphone array distribuito in Italia da Vicomm, porta questa tecnologia a un livello di accessibilità che fino a poco tempo fa non esisteva sul mercato professionale.

In questo articolo scoprirai chi è AISpeech, cosa rende MC10 una scelta tecnica solida, in quali ambienti si installa con i migliori risultati e perché è diventato uno dei prodotti che Vicomm consiglia con maggiore convinzione ai propri partner installatori.

Cos’è un microfono array da soffitto e perché cambia l’installazione audio

Un ceiling microphone, o microfono da soffitto, è un dispositivo che integra più capsule microfoniche in un corpo unico progettato per essere montato a soffitto, eliminando la necessità di microfoni sul tavolo o a stelo. Grazie alla tecnica del beamforming, il sistema combina il segnale di centinaia di capsule per creare “fasci” di ricezione orientabili e configurabili (MC10 gestisce 1000 fasci), in grado di seguire chi parla in qualsiasi punto della stanza.

I vantaggi rispetto a una soluzione tradizionale sono immediati:

  • Il tavolo rimane libero da ingombri, con più spazio per laptop, documenti e dispositivi.
  • La copertura è uniforme in tutta la stanza, indipendentemente da dove si trovano i partecipanti.
  • Il design si integra nell’ambiente senza impatto visivo, mantenendo l’estetica della sala.
  • Un unico dispositivo sostituisce più microfoni, semplificando il cablaggio e riducendo i punti di failure.

Per un system integrator, questo si traduce in progetti più puliti, installazioni più rapide e clienti finali più soddisfatti.

AISpeech: l’azienda dietro il brand

AISpeech è un produttore globale di tecnologia AI applicata alla comunicazione professionale, fondato nel 2007. Con oltre 1.000 dipendenti e un team di ricerca formato da esperti di intelligenza artificiale e linguistica con background accademico a Cambridge, l’azienda lavora da quasi vent’anni sull’integrazione tra AI e tecnologia del parlato.

La divisione dedicata alle comunicazioni professionali sviluppa piattaforme di intelligenza artificiale conversazionale per riunioni e conferenze: microfoni array da soffitto, speaker Dante, telecamere PTZ con AI tracking e processori audio. Una gamma completa, monobrand, pensata per semplificare la progettazione di ambienti AV professionali.

Vicomm ha scelto AISpeech come partner strategico per la distribuzione in Italia perché la combinazione tra qualità audio, integrazione nativa Dante e competitività di prezzo rappresenta un vantaggio concreto per i propri partner installatori nella costruzione dei preventivi.

AISpeech MC10: le caratteristiche tecniche che fanno la differenza

Il ceiling microphone MC10 non è semplicemente un microfono da soffitto. È un sistema audio integrato che combina acquisizione, elaborazione e rinforzo del suono in un unico dispositivo. Ecco le sei caratteristiche che lo distinguono.

1. Array da 128 capsule MEMS con beamforming a 360°

MC10 integra 128 elementi microfonici MEMS disposti in un array circolare. Combinati con sofisticati algoritmi di beamforming, garantiscono una copertura a 360° per un’acquisizione audio precisa e affidabile in ogni punto della stanza. Nessuna zona d’ombra, nessun partecipante escluso, a meno che non sia all’interno della zona di “mute”, anch’essa configurabile per gestire ciò che il microfono non deve catturare.

2. 16 zone di pick-up configurabili con gestione delle priorità

Fino a 16 zone indipendenti di acquisizione vocale, adattabili alla geometria specifica di ogni sala. 8 zone sono dedicate alla videoconferenza e 8 zone sono dedicate al voice lift.

3. Dante + PoE+: un cavo per tutto

Un singolo cavo Cat5e o Cat6 porta sia l’alimentazione (PoE+) che il segnale audio digitale tramite protocollo Dante. Zero alimentatori esterni, zero cablaggio audio aggiuntivo. Per l’installatore questo significa tempi di posa ridotti, rack più ordinati e una progettazione del cablaggio nettamente più semplice. Per il cliente finale significa un’installazione meno invasiva e più facile da mantenere.

4. Sound reinforcement integrato senza DSP esterno

MC10 non è solo un microfono: gestisce anche il rinforzo audio locale con una capacità di almeno 10 dB e una latenza inferiore a 25 ms, senza necessità di processori DSP esterni. Questo elimina un componente dal rack, riduce i costi complessivi del progetto e diminuisce i punti di potenziale failure nell’impianto. Da 2 o già MC10 è invece necessario il DSP, e non c’è limite di MC10 installabili in cascata.

5. Quattro algoritmi AI per un audio sempre pulito

MC10 integra quattro algoritmi basati sull’intelligenza artificiale che lavorano in tempo reale per garantire la massima qualità audio in qualsiasi condizione ambientale:

  • Noise Reduction: elimina i rumori di fondo costanti come ventilatori, impianti HVAC e proiettori.
  • Reverberation Suppression: riduce il riverbero in ambienti acusticamente difficili come aule grandi o sale con superfici riflettenti.
  • Echo Cancellation: cancella l’eco generato dagli altoparlanti della sala, fondamentale nelle sessioni di videoconferenza.
  • Automatic Gain Control: regola automaticamente il livello di acquisizione per uniformare le voci di partecipanti a distanze diverse.

Il risultato è un audio pulito e intelligibile anche in ambienti che non sono stati progettati con criteri acustici ottimali.

6. Design discreto con tre opzioni di montaggio

Profilo sottilissimo e finitura bianca neutra: MC10 si integra in qualsiasi tipologia di ambiente senza impatto visivo. Sono disponibili tre modalità di installazione: incassato a controsoffitto, a sospensione con asta o con cavi d’acciaio. Adatto sia a spazi con controsoffitto tradizionale che ad ambienti open space con soffitti alti o architetturali.

Dove si installa: applicazioni concrete dell’MC10

Uno dei punti di forza dell’MC10 è la sua versatilità. Non è un prodotto pensato esclusivamente per le grandi boardroom aziendali: è la soluzione giusta ogni volta che serve catturare voci in modo naturale, senza ingombrare lo spazio e senza costringere chi parla a stare vicino a un microfono.

Sale riunioni e boardroom

L’applicazione più classica. MC10 libera il tavolo da qualsiasi ingombro, garantisce una copertura uniforme di tutti i partecipanti e si integra perfettamente nei sistemi di videoconferenza (Teams, Zoom, Webex) tramite il convertitore Dante-USB disponibile come accessorio.

Università, aule accademiche e centri di formazione

In un’aula universitaria il docente si muove, gli studenti intervengono da punti diversi, le sessioni di Q&A richiedono una gestione flessibile della ripresa. MC10 segue tutti, grazie alle 16 zone configurabili. Per i responsabili tecnici di università e istituti formativi, rappresenta una soluzione scalabile che si adatta alle diverse tipologie di aula senza richiedere ogni volta una progettazione audio da zero.

Sale consiliari e auditorium

In ambienti più formali e rappresentativi, l’estetica conta quanto la funzione. MC10 scompare nel soffitto e lascia che l’attenzione resti sui contenuti, non sulla tecnologia. Il rinforzo audio integrato e la gestione delle zone lo rendono adatto anche per sale di medie dimensioni dove si alternano più relatori.

Spazi ibridi e smart workspace

Gli spazi di lavoro moderni cambiano configurazione frequentemente. MC10 è ideale per ambienti ibridi dove lo stesso spazio ospita riunioni in presenza, sessioni in videoconferenza e momenti di lavoro individuale: la configurazione delle zone di pick-up può essere adattata alle diverse modalità d’uso senza interventi tecnici complessi.

Perché proporlo nei tuoi progetti: i vantaggi per il system integrator

MC10 non è solo una buona soluzione tecnica per il cliente finale. È un prodotto che migliora concretamente il lavoro dell’installatore AV professionista. Ecco perché.

  • Installazione semplificata: un cavo solo per alimentazione e audio digitale riduce drasticamente i tempi di posa e la complessità del cablaggio.
  • Meno apparati in rack: il DSP integrato elimina la necessità di un processore audio dedicato, con risparmio di spazio, costi e punti di failure.
  • Flessibilità di configurazione: le 16 zone di pick-up si adattano a geometrie di sala molto diverse senza richiedere soluzioni custom.
  • Compatibilità Dante nativa: si integra senza attriti in qualsiasi infrastruttura audio su rete già presente nel progetto.
  • Gamma completa monobrand: AISpeech offre anche speaker Dante, telecamere PTZ con autopuntamento e processori audio, permettendo di costruire sistemi completi con un unico fornitore.
  • Supporto Vicomm: come distributore ufficiale per l’Italia, Vicomm fornisce supporto pre-vendita, documentazione tecnica e assistenza post-vendita.

Prestazioni da top di gamma, prezzo accessibile

Il mercato dei ceiling microphone professionali è storicamente dominato da brand con posizionamenti di prezzo molto elevati. Questo ha limitato l’adozione di questa tecnologia a progetti di fascia alta, escludendo un’ampia fascia di applicazioni: sale riunioni di medie dimensioni, istituti scolastici, spazi formativi, dove il budget non giustificava l’investimento.

AISpeech MC10 cambia questo scenario. Offre prestazioni tecniche equivalenti ai prodotti di riferimento del settore: stessa tecnologia MEMS, stesso approccio al beamforming, stessa integrazione Dante, ad un prezzo significativamente inferiore. Per il system integrator questo significa margini più alti sullo stesso tipo di progetto, o la possibilità di proporre soluzioni audio di qualità professionale anche a clienti con budget più contenuti.

MC10 e MC08: quale scegliere per il tuo progetto?

La gamma di ceiling microphone AISpeech prevede due modelli, pensati per rispondere a esigenze dimensionali e di installazione diverse. La differenza non è solo nel numero di microfoni: i due prodotti hanno caratteristiche di connettività distinte che li rendono adatti a contesti d’uso differenti.

AISpeech MC10: solo digitale, massima copertura

Con 128 capsule MEMS e 16 zone di pick-up configurabili, MC10 è il modello top di gamma della linea AISpeech. Lavora esclusivamente in digitale tramite protocollo Dante: trasmette audio e riceve alimentazione su un singolo cavo Cat5e/Cat6 (PoE+) e si integra direttamente in qualsiasi infrastruttura audio su rete. È la scelta ideale per:

  • Sale riunioni di medie e grandi dimensioni (boardroom, training room, aule universitarie)
  • Progetti dove l’infrastruttura di rete è già presente o viene progettata ex novo
  • Installazioni che richiedono massima flessibilità di copertura e gestione avanzata delle zone
  • Sistemi integrati con switch Dante, processore audio di rete e piattaforme UC tramite convertitore Dante-USB

AISpeech MC08: digitale e analogico, massima flessibilità di integrazione

Con 32 capsule MEMS e 8 zone di pick-up, MC08 è la versione compatta della gamma. Oltre alla connettività Dante + PoE+, dispone di 1 uscita e 2 ingressi XLR analogici (spesso chiamati comunemente “Cannon” o connettori bilanciati). Una caratteristica che lo rende unico nella gamma e lo apre a scenari di installazione che MC10 non può coprire.

La presenza degli XLR analogici significa che MC08 può essere integrato anche in impianti audio tradizionali, senza necessità di un’infrastruttura di rete Dante. È una soluzione preziosa per:

  • Installazioni di aggiornamento su impianti audio esistenti con mixer o matrix analogici, dove aggiungere Dante non è praticabile o conveniente
  • Ambienti con infrastruttura di rete limitata o assente, come piccole sale riunioni, aule scolastiche o spazi formativi con impianti datati
  • Situazioni ibride dove si vuole mantenere un collegamento analogico di backup accanto alla connessione Dante
  • Progetti con budget contenuto che non prevedono l’acquisto di uno switch Dante dedicato

In sintesi: come orientarsi

Scegli MC10 se stai progettando un sistema AV full-digital con infrastruttura Dante, hai bisogno della massima copertura e delle 16 zone di pick-up, e la sala è di medie o grandi dimensioni.

Scegli MC08 se la sala è più piccola, se l’impianto audio esistente è analogico o se hai necessità di collegare il microfono direttamente a un mixer o matrix senza passare per la rete. La flessibilità degli XLR lo rende adatto anche come soluzione di ingresso nei progetti dove il cliente non è ancora pronto per una migrazione full-Dante.

Entrambi i modelli sono compatibili con gli speaker Dante AISPK-DC20, il convertitore USB AIDIO-DU11 e le telecamere PTZ con autotracking AISpeech C40T e C60 per la composizione di sistemi conference completi.

Come acquistarlo: Vicomm distributore ufficiale AISpeech per l’Italia

Vicomm è il distributore ufficiale di AISpeech per l’Italia. La gamma è disponibile per i partner system integrator e installatori AV con supporto tecnico pre e post-vendita e possibilità di richiedere una demo dal vivo.

Se vuoi valutare MC10 prima di proporlo a un cliente, il modo migliore è ascoltarlo in una sessione dimostrativa: il nostro staff organizza demo dedicate, in presenza nel nostro showroom o da remoto tramite videoconferenza, per mostrarti come gestisce le voci nei diversi punti della stanza e come reagisce alle interferenze in condizioni reali.

Per informazioni, richiesta di preventivo o prenotazione di una demo, contattaci all’indirizzo presales@vi-comm.it oppure visita la pagina prodotto sul sito Vicomm.

Scarica la documentazione utile:

HomeCategorieAccount
Cerca