Quale modello scegliere in base al tipo di installazione
In questo articolo mettiamo a confronto tre modelli Rocware ProAV pensati per tre scenari di installazione fissa distinti:
- RC630, compatta e versatile per meeting room e sale executive;
- VX90, di livello broadcast per sale consiliari, auditorium e produzioni live multi-camera;
- VX720LG, orientata a chi ha bisogno di qualità colore superiore e frame rate elevati per contenuti dinamici.
Tre telecamere PTZ adatte al contesto AV professionale, ma indicate per tre destinazioni d’uso specifiche.
Rocware RC630: la scelta per meeting room e sale executive

Nella maggior parte delle installazioni corporate come sale riunioni di medie dimensioni, uffici direzionali, sale executive con 8-15 partecipanti, spesso l’attenzione viene posta su un’integrazione discreta, dove la camera resti un elemento poco visibile.
La RC630 nasce per questo tipo di scenari. Il sensore CMOS 1/1.8″ da 8,42 megapixel effettivi lavora in 4K@60fps con uno zoom ottico 30x (f=7,1mm~210mm), utile quando la sala è lunga e il presentatore si sposta lontano dall’obiettivo. Il tracciamento AI “humanoid” riconosce figura, corporatura e abbigliamento dell’oratore, oltre che il volto, e continua a seguirlo anche quando esce temporaneamente dall’inquadratura o è parzialmente coperto da altre persone in sala.
Dal punto di vista impiantistico, la RC630 supporta Dante AV-H per trasmettere audio e video su rete Ethernet standard con instradamento gestito da controller software, oltre a NDI|HX2 per flussi di lavoro IP leggeri. Le uscite HDMI 2.0 e 3G-SDI (fino a 150 metri a 1080p30) permettono un collegamento diretto quando serve.
Con dimensioni compatte (170x196x228mm) l’installazione a parete o a soffitto resta semplice e poco ingombrante.
Adatta per essere installata in: sale riunioni corporate, uffici executive, sale formazione, ambienti UC dove serve autotracking affidabile senza investire nella fascia broadcast.
VX90: broadcast-grade per sale consiliari, auditorium e produzioni live

Quando il progetto riguarda una sala consiliare, un’aula magna universitaria o uno studio per produzioni live, cambiano le priorità: servono sincronizzazione multi-camera, resa in condizioni di luce non ottimali e compatibilità con flussi di lavoro broadcast professionali.
La VX90 è costruita su un sensore CMOS 4/3″ da 20 megapixel, decisamente più grande della media delle PTZ per videoconferenza, abbinato a uno zoom ottico 20x con stabilizzazione ottica OIS (Optical Image Stabilization), non solo elettronica: una differenza che si vede soprattutto in teleobiettivo, dove i piccoli tremolii meccanici diventano evidenti.
Il case study tipico è la sala consiliare con più telecamere sincronizzate: la VX90 integra ingressi Genlock e Timecode dedicati (BNC), pensati esattamente per allineare più camere nella stessa regia, oltre a un’uscita 12G-SDI che rispetta lo standard SMPTE 2082-1 (standard tecnico che definisce le caratteristiche elettriche e fisiche per i collegamenti su cavo coassiale 12G-SDI).
Sul fronte connettività IP, il ventaglio di protocolli supportati è tra i più ampi della gamma: NDI|HX3, Dante AV-H(Licenza Dante da acquistare separatamente), SRT, RTMP(S), RTSP, HTTP(S), con la possibilità di aggiungere moduli opzionali per Full NDI, HDBaseT, ST2110 o SDVoE su richiesta, utile quando l’infrastruttura di destinazione non è ancora definita in fase di offerta. Non è un dettaglio da poco per chi lavora su gare pubbliche, dove le specifiche di rete possono cambiare in corso d’opera.
C’è anche un caso d’uso meno scontato: la compatibilità con il protocollo Free-D apre alla realizzazione di studi virtuali. Nella pratica la telecamera comunica in tempo reale i propri movimenti di pan, tilt, zoom al software che genera lo sfondo 3D, così la scenografia virtuale si muove in modo coerente con l’inquadratura reale, senza sfasamenti di prospettiva quando la camera zooma o si sposta.
Adatta per essere installata in: sale consiliari della Pubblica Amministrazione, aule magne, regie multi-camera, studi di produzione streaming ed eventi live dove la qualità dell’immagine e la sincronizzazione sono requisiti di capitolato.
VX720LG: quando conta la qualità del colore e la fluidità dell’immagine

C’è una categoria di progetti dove il colore va gestito con precisione: in cui la vera differenza è la profondità colore e il frame rate.
La VX720LG monta un sensore CMOS 1/1,55″ da 50 megapixel, il più grande dei tre modelli, con gamma cromatica BT.2020 e supporto HDR10: in pratica, doppia informazione colore rispetto allo standard BT.709 usato dalla maggior parte delle PTZ concorrenti, con contrasti e passaggi luce/ombra più naturali.
A questo si aggiunge l’autofocus PDAF (a rilevamento di fase), più rapido e preciso del contrast-detection ancora diffuso su molti modelli PTZ, e un frame rate fino a 120fps in Full HD, utile per riprese dinamiche dove il rallenty in post-produzione deve restare pulito.
Un dettaglio pensato per chi lavora sul campo: il portafiltro a cambio rapido, compatibile con filtri ND e CPL, permette di intervenire su sovraesposizione e riflessi senza dover accedere a menu di configurazione. Questo rappresenta un vantaggio operativo quando la telecamera è installata in postazioni difficili da raggiungere o gestita da personale non specializzato in fase di regolazione quotidiana.
Adatta per essere installata in: contesti didattici e universitari di fascia alta, produzioni con esigenze di color grading, dirette con soggetti in movimento, installazioni dove l’HDR fa la differenza percepita dall’utente finale.
Tabella comparativa
| Caratteristica | RC630 | VX90 | VX720LG |
| Sensore | CMOS 1/1,8″, 8,42 MP | CMOS 4/3″, 20 MP | CMOS 1/1,55″, 50 MP |
| Risoluzione max | 4K@60fps | 4K@60fps | 4K@60fps, HDR10, BT.2020 |
| Zoom ottico | 30x (f7,1-210mm) | 20x (f9,79-186,5mm) | 20x (f6,55-126mm) |
| Frame rate massimo | 60fps | 60fps | 120fps (Full HD) |
| Stabilizzazione | Elettronica | OIS ottica + EIS | EIS |
| Tracciamento AI | ReID “humanoid” | ReID + FaceID | ReID + FaceID |
| Autofocus | Standard | Standard | PDAF (a rilevamento di fase) |
| Sincronizzazione multi-camera | — | Genlock + Timecode (BNC) | — |
| Protocolli IP | NDI|HX2, Dante AV-H | NDI|HX3, Dante AV-H, SRT, ST2110* | NDI, TCP/IP, RTSP, SRT |
| Uscite video | HDMI 2.0, 3G-SDI | HDMI, 12G/3G-SDI, SFP+ | HDMI 2.0, 3G-SDI/12G-SDI |
| Studio virtuale (Free-D) | No | Sì | No |
| Filtro ND/CPL rapido | No | No | Sì |
| Dimensioni (WxDxH) | 170x196x228mm | 205x237x272mm | 170x196x228mm |
| Peso | 2,0 kg | 4,8 kg | 2,3 kg |
| Applicazione tipica | Meeting room, sale executive, UC | Sale consiliari, auditorium, regie broadcast | Formazione avanzata, dirette dinamiche, color-critical |
*ST2110, SDVoE, HDBaseT e Full NDI su modulo opzionale.
In sintesi
Tre telecamere PTZ, tre logiche di specifica diverse: la RC630 punta su compattezza e integrazione discreta per gli ambienti corporate più diffusi, la VX90 è la risposta quando il progetto richiede standard broadcast e sincronizzazione multi-camera, la VX720LG entra in gioco quando la qualità del colore e la fluidità dell’immagine diventano il vero requisito del cliente finale.
Come sempre, la scelta corretta nasce dal capitolato e dall’infrastruttura di rete già presente, più che dalla scheda tecnica isolata e su questo, come sempre, siamo a disposizione per una valutazione congiunta del progetto.